Il flirt nel 2011: solo un gioco
Sono cambiate molte cose nelle relazioni tra le persone, infatti, un tempo i ragazzi facevano una lunga corte alla donna dei loro sogni. Oggi le cose sono diverse, le donne sono più sicure di se, amano tentare e lasciarsi tentare e spesso per paura cadono nel gioco del flirt.
Capita spesso di sentire parlare giovani ragazze che per paura o per giocare senza vincoli, si trovano a vivere intensi flirt, per non avere vincoli e relazioni durature. In parte questo è normale, infatti essere corteggiate è un desiderio normale, visto che essere ammirate fa piacere a tutte.
Questo è il principale motivo che nella maggior parte dei casi invoglia a flirtare con quel nuovo ragazzo, ma fate attenzione perché il gioco è bello fin quando dura poco. Se avete davvero intenzione di innamorarvi, non dovete assolutamente innamorarvi del ragazzo, perché la delusione sarà piuttosto scottante.
Chi vive una relazione, spesso cade nel tranello del flirt perché si ritrova stanca di vivere sempre le stesse sensazioni e forse i sentimenti nei confronti del partner sono cambiati. Si tratta di un momento delicato e il nostro consiglio è quello di liberarti da una situazione diventata pesante,prima di lasciarvi abbindolare dal desiderio di flirtare con un nuovo ragazzo.
Sicuramente positivo il flirtare come un gioco, ti dona: sicurezza, conferme, rafforza il tuo amor proprio, l’importante che nasca solo e rigorosamente dopo che avete posto fine alla vecchia storia d’amore, altrimenti i guai a cui potreste andare incontro sono piuttosto seri.
Il flirt nel 2011 è considerato un gioco ma fate attenzione a non scherzare con il fuoco.
Come scegliere il Partner (senza rovinarsi la vita)
Segnalo il libro "Come scegliere il Partner" sottotitolo "senza rovinarsi la vita" autore Silvano Marconi, disponiblie su www.lulu.com. (alla voce "acquista", cercare per titolo e autore).
Trattasi di un manuale di uso pratico, che guida a una corretta scelta del partner e alla previsione della qualita' di vita della coppia che si sta per formare. Alle coppie gia' formate indica i invece i probabili perché delle difficolta' di relazione, se esistenti.
Il metodo di previsione (chiamato "metodo M") non deriva da teorie di psicologia relazionale ma dalle statistiche di vita reale, e da anni di analisi da parte dell'autore sulle modalita' di comunicazione e di comportamento di un numero statisticamente rilevante di coppie felici e non.
Si spiega come la scelta del partner, per natura, avviene su base istintiva, ma come, tale scelta piu' tardi, puó portare facilmente a risultati negativi sulla nostra qualita' di vita. L'andamento nel tempo di tale qualita' di vita é simile in tutte le coppie: alta in una prima fase di forte passione dominata dagli istinti e minore in una seconda fase dominata dalla razionalita'. La qualita' di vita della coppia dipende da fattori tipici di ciascuno dei due protagonisti, fattori facilmente individuabili e comparabili sin dai primi incontri.
Il livello di somiglianza di tali fattori determina la futura qualita' di vita della coppia e la durata della relazione.
Si guida passo a passo il lettore alla individuazione di tali fattori fino ad effettuare una previsione della futura qualita' di vita della coppia. A questo punto sara' il lettore a decidere se entrare o no nella relazione con il nuovo partner. Ad esempio e chiarimento, si riportano infine numerosi casi pratici presi dalla cronaca e dalla esperienza professionale dell'autore.