Facebook e l’amore: che cosa da’ fastidio agli uomini
Nell’era dell’amore 2.0, Facebook ha un ruolo importante, dato che sempre più sta diventando una vera e propria piazza dove conoscere nuova gente e relazionarsi con nuove persone. Ma attenzione: se Facebook crea o può creare nuove coppie, può anche farle scoppiare.
Ecco allora svelati i comportamenti delle donne che infastidiscono gli uomini. Una delle cose che dà più fastidio agli uomini è che la donna, nello sbirciare tra le foto profilo, chieda spiegazioni su eventuali foto in cui vengono ritratti con altri individui di sesso femminile. Le domande che più danno noia, nello specifico, sono: chi è? Da quanto tempo la conosci? In che rapporti siete? Quanto tempo fa è stata scattata quella foto? Queste sono cose che non andrebbero mai chieste, perché, ricordate, che le cose visibili non nascondono niente di male.
Altra cosa che gli uomini odiano molto sono le foto con la bocca pronunciata in avanti. Gli uomini odiano la duke face perché ritengono si tratti di una posa molto innaturale e, se accompagnata da rossetto, magari rosso, anche abbastanza volgare. Da evitare se non volete che l’uomo che volete scappi.
Anche i continui cambi di stato sono abbastanza odiati, specialmente quelli che servono per aggiornare il mondo su cosa si sta facendo o si farà. Anche leggere link su quanto gli uomini sono tutti uguali, bugiardi ecce cc, non fa proprio piacere, così come gli album stracolmi di autoscatti allo specchio che denotano che si tratta di una donna molto desiderosa di apparire e farsi guardare. Anche le donne che, dopo qualche appuntamento, decidono di mettere” impegnata con”: questo più che infastidire, spaventa gli uomini.
E’ giusto sbirciare il Facebook del proprio partner?
Spesso capita che due partner condividano, oltre che una bellissima storia d'amore, anche un computer, dal quale si connettono ciascuno al proprio profilo di Facebook, per controllare la posta, parlare con gli amici, vedere e caricare nuove foto delle loro belle serate passate insieme ma anche in compagnia di amici e amiche. Quindi non è raro che il partner possa dimenticarsi, sbadatamente, di uscire dal proprio profilo e magari andare a letto o, più semplicemente, a farsi una doccia, noncurante del fatto di essere ancora online.
Cosa fare allora? La tentazione è sicuramente forte: tutti, forse, siamo tentati dal sapere cosa potrebbe nascondere il partner tra i suoi messaggi di posta privata. Ma è giusto sbirciare l'account del proprio compagno a sua insaputa? Dipende da molti fattori: primo fra tutti la fiducia che ciascuno di noi ripone nel proprio compagno. Se vi fidate ciecamente di lui o di lei, allora la tentazione non vi verrà o comunque sarà solo una semplice curiosità innocente, alla quale non dovreste cedere per rispettare la fiducia che riponete nel partner.
Se, invece, avete qualche sentore, qualche piccolo sospetto, magari qualche insicurezza data dal fatto che il vostro compagno o la vostra compagna passano troppo tempo davanti al pc, allora, forse, prima di andare a invadere la privacy altrui dovreste avere il coraggio di dirlo al diretto interessato in tutta questa storia, che potrebbe essere solo frutto della vostra immaginazione.
A questo punto, se non otterrete una risposta convincente, allora vi potreste trovare dinanzi a un bivio: clikkare o non clikkare, tanto bastano solo pochi istanti perché vi compaia dinanzi agli occhi la lista dei messaggi ricevuti e inviati da e ai propri contatti. A quel punto, a voi la scelta. Un avvertimento, però, nel caso non doveste trovare nulla di sospetto, dovreste provare vergogna e dire tutto al vostro partner.