Come scegliere il Partner (senza rovinarsi la vita)
Segnalo il libro "Come scegliere il Partner" sottotitolo "senza rovinarsi la vita" autore Silvano Marconi, disponiblie su www.lulu.com. (alla voce "acquista", cercare per titolo e autore).
Trattasi di un manuale di uso pratico, che guida a una corretta scelta del partner e alla previsione della qualita' di vita della coppia che si sta per formare. Alle coppie gia' formate indica i invece i probabili perché delle difficolta' di relazione, se esistenti.
Il metodo di previsione (chiamato "metodo M") non deriva da teorie di psicologia relazionale ma dalle statistiche di vita reale, e da anni di analisi da parte dell'autore sulle modalita' di comunicazione e di comportamento di un numero statisticamente rilevante di coppie felici e non.
Si spiega come la scelta del partner, per natura, avviene su base istintiva, ma come, tale scelta piu' tardi, puó portare facilmente a risultati negativi sulla nostra qualita' di vita. L'andamento nel tempo di tale qualita' di vita é simile in tutte le coppie: alta in una prima fase di forte passione dominata dagli istinti e minore in una seconda fase dominata dalla razionalita'. La qualita' di vita della coppia dipende da fattori tipici di ciascuno dei due protagonisti, fattori facilmente individuabili e comparabili sin dai primi incontri.
Il livello di somiglianza di tali fattori determina la futura qualita' di vita della coppia e la durata della relazione.
Si guida passo a passo il lettore alla individuazione di tali fattori fino ad effettuare una previsione della futura qualita' di vita della coppia. A questo punto sara' il lettore a decidere se entrare o no nella relazione con il nuovo partner. Ad esempio e chiarimento, si riportano infine numerosi casi pratici presi dalla cronaca e dalla esperienza professionale dell'autore.
Il matrimonio è finito, andate in pace
Ogni anno 50 coppie ricorrono al Tribunale ecclesiastico
Dura un anno il punto di non ritorno matrimoniale. Per una coppia sposata la crisi irreversibile si registra in quest'arco di tempo. In campo civile non resta che chiedere il divorzio che impone diritti e doveri ai coniugi. Discorso diverso per chi vuole rientrare nella Grazia di Dio. Il matrimonio religioso per la Chiesa è indissolubile. Impossibile, quindi, per i divorziati risposati ricevere l'assoluzione e accostarsi alla Comunione. Di una nuova unione di fronte a un prete neanche a parlarne. Il sacramento ha carattere di indissolubilità, è perpetuo. Solo i Tribunali ecclesiastici, le Signature apostoliche e, in terza battuta, la Sacra Rota possono con un processo canonico sentenziare la sua nullità.