blog amore parliamo d'amore

3ott/110

Quando gli amici diventano un problema

Ognuno di noi, prima di trovare un partner con il quale fare coppia e dividere la vita, sceglie degli amici con cui condividere passioni e tempo libero. La figura dell’amico giova sempre molto al singolo, ma quando qualcuno decide di intraprendere un rapporto amoroso, la presenza insistente degli amici può essere un problema.

Questo perché qualcuno la può vivere come uno scoglio, un’intromissione o una presenza troppo ingombrante al punto da deviare le scelte e le opinioni del proprio compagno o della propria compagna. Questo, ovviamente, può essere fattore di distruzione di una coppia, anche solida. Sebbene sia bello avere gli amici attorno e fare sì che questi partecipino alle nostre gioie e ai nostri momenti felici, forse è meglio tenerli alla larga quanto più possibile dal nostro rapporto di coppia.

Se passiamo più tempo con loro che con il partner allora è chiaro che quest’ultimo può sollevare più di qualche obieziono, così come nel caso in cui gli amici sono onnipresenti nei momenti liberi della coppia: cene, viaggi ecc ecc. la necessità di intimità è qualcosa da cui non si può certo prescindere.

Con questo non si sta dicendo che si deve necessariamente stare in coppia senza amici, anche perché questo è un errore forse ancora più grave. Quello che cerchiamo di dire è che bisogna bilanciare la situazione evitando intromissioni e presenza continua degli amici nella vita di coppia.

Fondamentale è, poi, tentare di risolvere i problemi all’interno della coppia stessa, evitando di chiedere ad amici di prendere parte alla querelle. Non fatevi influenzare troppo da quello che pensano e da come giudicano il vostro rapporto, perché nulla di più del dialogo col vostro partner potrà aiutarvi a risolvere le eventuali difficoltà.

21set/110

E’ possibile perdonare un tradimento?

tradimentoBella domanda, soprattutto perché le risposte sono molteplici. Sicuramente, la maggior parte di voi, leggendo il titolo, risponderà un secco no. Ma mettendo da parte l'orgoglio ferito da un eventuale tradimento, è meglio riflettere accuratamente sulla risposta da dare, soprattutto se si vive la situazione in questo momento.

Un tradimento è sicuramente sintomatico di qualcosa che non va bene nella coppia. Bisogna, quindi, capire cosa. Se qualcuno tradisce perché non è più innamorato del partner, allora forse è meglio lasciarsi, senza neppure chiedere un perdono. Naturalmente, dire che in questo caso, sarebbe meglio non arrivare a tradire, ma stoppare la storia prima, è inutile, anche perché i buoni propositi sono sempre tanti, ma poi nella vita reale si scontrano con sentimenti, eventi ed emozioni che non si possono ponderare.

Se invece si tradisce per un attimo di leggerezza e si capisce che il partner è quello che vogliamo e che l'amore, in ogni caso, è rimasto intatto, allora chiedere un perdono non solo è lecito, ma è obbligatorio per tentare di recuperare la situazione. Se siete nei panni della persona tradita, allora, dovete riflettere su più punti: amate ancora il vostro compagno? Il tradimento ha posto tra voi un ostacolo insormontabile o un muro che con il tempo, il dialogo e la comprensione può essere abbattuto? Rispondetevi sinceramente e magari la vostra storia riprenderà più forte di prima, perché il dialogo e l'amore vero cementificano i rapporti e, se riuscite a passar sopra ad un tradimento, allora l'amore non solo c'è ma è anche indistruttibile. Fate attenzione, quindi, prima di mandare all'aria un rapporto.

20set/110

Coppia: tentare di cambiare il partner

insopportabileSpesso in un rapporto di coppia ci sono cose dell'altro che non vanno bene. Molti sono i problemi da affrontare nella vita a due ma, alcune volte, agli occhi dell'altro alcuni comportamenti diventano un ostacolo tanto insormontabile da far scattare la voglia di tentare di cambiare il partner.

Ma questo è proficuo alla coppia? La risposta è tendenzialmente negativa, specie se il cambiamento che si desidera è imposto come aut: o cambi o ti lascio, questo ammazza la coppia.

Naturalmente altro discorso vale se si cerca di comunicare il proprio disagio al partner, parlando dei punti che si vorrebbero cambiare. Il dialogo, se costruttivo e non offensivo, porta sempre più risultati rispetto all'ultimatum imposto che porta l'altro a scappare a gambe levate, pur di non sottostarvi. Ma se vogliamo cambiare il partner, forse è meglio iniziare ad analizzarci prima noi.

Rispondiamo a delle semplici domande. Ad esempio: non è che sono cambiate le nostre esigenze? Non è che siamo noi a dover cambiare? Molto spesso è così, ma non vogliamo ammetterlo e allora vediamo nei comportamenti del partner sempre più cose sbagliate. Ispezioniamo prima il nostro IO interiore e poi vediamo come affrontare al meglio la situazione. Tuttavia, se si capisce che il problema è insormontabile forse è meglio chiudere la storia e trovare un compagno che si addica di più alle nostre esigenze.

3set/110

Topless in spiaggia: lo accettereste dalla vostra ragazza?

topless fidanzataL’estate continua e il caldo è costante e la voglia di prendere il sole in maniera quasi integrale, ma anche quella di farsi guardare e ammirare, spinge molte ragazze a sfoggiare il topless. Non di rado assistiamo anche nelle spiagge italiane (dato che all’estero l’essere sulla spiaggia senza reggiseno è una cosa molto più praticata che da noi, essendo, talvolta, radicata nella cultura del posto) allo sfoggio di seni in bella vista, alla ricerca dei caldi raggi del sole per evitare per quell’antiestetico segno dell’abbronzatura che non permette di indossare certi tipi di vestiti. Se la ragazza, o la donna, che pratica il topless è single o non accompagnata, allora tutto va bene. Ma se si trattasse della vostra ragazza, allora come reagireste?

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