Coppia aperta: cos’e’ e come fare ad accettarla
Sempre più spesso, al giorno d’oggi, si sente parlare di coppia aperta, quasi fosse un’evoluzione della coppia intesa in modo tradizionale. Molti di voi, però, probabilmente sono legati alla coppia tradizionale, quella intesa nel modo canonico, ossia quella tra uomo e donna. Allora, proprio per voi, cerchiamo di far luce su questo nuovo punto oscuro che è la coppia aperta.
Una volta capito cos’è, allora potrete decidere se è il caso o meno di accettarla. Iniziamo con il dire che per molti la monogamia non è un valore così imprescindibile e, per questo motivo, si tende a scegliere il partner non in via esclusiva, sebbene ciò non significhi che manchi l’amore e l’intensità del rapporto. In poche parole, chi sceglie la coppia aperta decide, d’accordo con il partner naturalmente, di non avere un legame che implichi necessariamente l’esclusiva.
Oggi si reputano aperte sia coppie sposate che coppie ancora in fase di conoscenza, o fidanzati. Naturalmente, alla base di tutto, deve esserci il comune accordo perché, qualora questo manchi, allora si parla di tradimento. Si sceglie, quindi, consapevolmente, di essere liberi di avere altre relazioni e vivere rapporti del tutto simili a quello istaurato col partner.
Cambia, quindi, la concezione di fedeltà. Ed è qui che sta il nocciolo della questione. Volendo parlare del se accettare o meno una condizione del genere, vi facciamo presente che, se per voi la fedeltà è un valore imprescindibile e da interpretare in maniera molto rigida, allora la coppia aperta non fa per voi. Se poi siete anche tendenzialmente gelosi e possessivi, allora lasciate perdere, perché vi fareste solo del male.
Controllare il cellulare del partner: cosa giusta o sbagliata?
Per rispondere alla domanda che in molti si pongono, ossia se sia giusto o meno controllare il cellulare del proprio partner, è necessario porsi della domande prima. Innanzitutto, quello che si deve capire è se si ha fiducia nel partner o meno e, soprattutto, cosa si intende per fiducia.
Si presuppone che, se si arriva a voler controllare in maniera così stretta il proprio compagno o la propria compagna, è perché manca la fiducia. Magari ci sono dei segnali che ci lasciano pensare che ci viene nascosto qualcosa. Ma quali possono essere questi segnali e come dobbiamo interpretarli?
Probabilmente abbiamo visto un calo delle attenzioni che il partner di solito ci dà. In questo caso, però, bisogna fare attenzione perché non è detto che dietro a tutto questo si nasconda necessariamente un tradimento. Potrebbero, ad esempio, essere stress al lavoro o quotidiano le cause di una diminuzione delle attenzioni. Comunque, se non ci si fida e si vuole controllare il telefono del partner, ci sono dei punti da chiarire. Innanzitutto, si deve essere preparati ad ogni eventualità, anche a quella di scoprire cose che potrebbero fare male.
A questo punto è lecito chiedersi se non sia meglio affrontare la situazione parlando col partner prima di controllare il telefono e trovarsi una brutta sorpresa dinanzi agli occhi. Se si hanno dubbi, il controllo del telefono è, secondo noi, l’ultima cosa da fare. Da preferire, invece, è il dialogo: avete dei dubbi? Bene, parlatene, perché solo così e con un pizzico di maturità, si potranno capire delle cose importanti.
Quando gli amici diventano un problema
Ognuno di noi, prima di trovare un partner con il quale fare coppia e dividere la vita, sceglie degli amici con cui condividere passioni e tempo libero. La figura dell’amico giova sempre molto al singolo, ma quando qualcuno decide di intraprendere un rapporto amoroso, la presenza insistente degli amici può essere un problema.
Questo perché qualcuno la può vivere come uno scoglio, un’intromissione o una presenza troppo ingombrante al punto da deviare le scelte e le opinioni del proprio compagno o della propria compagna. Questo, ovviamente, può essere fattore di distruzione di una coppia, anche solida. Sebbene sia bello avere gli amici attorno e fare sì che questi partecipino alle nostre gioie e ai nostri momenti felici, forse è meglio tenerli alla larga quanto più possibile dal nostro rapporto di coppia.
Se passiamo più tempo con loro che con il partner allora è chiaro che quest’ultimo può sollevare più di qualche obieziono, così come nel caso in cui gli amici sono onnipresenti nei momenti liberi della coppia: cene, viaggi ecc ecc. la necessità di intimità è qualcosa da cui non si può certo prescindere.
Con questo non si sta dicendo che si deve necessariamente stare in coppia senza amici, anche perché questo è un errore forse ancora più grave. Quello che cerchiamo di dire è che bisogna bilanciare la situazione evitando intromissioni e presenza continua degli amici nella vita di coppia.
Fondamentale è, poi, tentare di risolvere i problemi all’interno della coppia stessa, evitando di chiedere ad amici di prendere parte alla querelle. Non fatevi influenzare troppo da quello che pensano e da come giudicano il vostro rapporto, perché nulla di più del dialogo col vostro partner potrà aiutarvi a risolvere le eventuali difficoltà.
Trasformare un appuntamento in un successo
Si sa che il primo appuntamento tra due persone che si conoscono poco o per niente è fondamentale. È, infatti, il modo per conoscere l’altro e approfondire delle cose, ma anche il momento ideale per iniziare a capire se può esserci feeling, chimica e attrazione.
Ma cosa fare per tramutare questo momento in un qualcosa di perfetto? La risposta è difficile, perché per darla si dovrebbero tenere in conto tutti i caratteri esistenti e sono davvero tanti dato che il mondo e le persone sono molto vari. Ci sono, tuttavia, delle regole fondamentali che assicurano se non il successo definitivo, quanto meno la buona riuscita di un appuntamento.
Molte ragazze, se interpellate circa quello che può essere un appuntamento perfetto, risponderanno che vogliono essere portate a cena, avere una conversazione tranquilla e rilassata in cui ciascuno può liberamente parlare delle sue cose. Qualcosa di semplice, quindi, che lasci intravedere la possibilità di un altro incontro e poi ancora altri.
Ma quali sono le linee guida basilari che un ragazzo deve seguire? Innanzitutto si devono avere idee originali, perché questo colpisce molto le ragazze e le fa aprire ed essere più disponibili.
Inoltre, è sempre meglio evitare di fare apprezzamenti pesanti o parlare di sesso esplicitamente al primo appuntamento, perché questo potrebbe non solo imbarazzare la ragazza ma anche metterla in fuga. Meglio essere sinceri, spontanei e diretti, ma evitare argomenti hot.
Altro consiglio fondamentale per la buona riuscita di un appuntamento è assecondare il flusso degli eventi adattandosi alla situazione e, soprattutto, evitando di forzarla. Solo così le possibilità di riuscita si moltiplicheranno.