Archivio della Categoria 'Libri'

LIBRI: CONQUISTARE UNA DONNA, SECONDO NEIL STRAUSS

Venerdì 10 Febbraio 2006

Milano, 9 feb. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - ‘’Vi offro questa storia nella sua nuda, vulnerabile, inquietante verita’. Chiedo in anticipo il vostro perdono. Non odiate il giocatore. Odiate il gioco'’: perche’ Neil Strass, giornalista che ha scritto sul ‘’New York Times'’ e su ‘’Rolling Stone'’, chieda perdono ai suoi lettori e’ una domanda che trova risposta nel tema del suo libro, ‘’The Game'’, edito in Italia da Rizzoli, che si propone come la ‘’Bibbia del rimorchio'’. Un manuale che dovrebbe insegnare a essere un ‘’maschio Alfa'’, capace di identificare il target (la donna giusta da conquistare), padroneggiare ‘’l'arte della snobbata'’, costruire le premesse infallibili per far cadere la preda, diventare virtuosi dell’ ‘’arte del rimorchio'’. Un’esplorazione nella segreta comunita’ di un gruppo di uomini che si definiscono ‘’artisti del rimorchio'’, uomini che hanno dedicato la loro vita a sviluppare tecniche, a loro dire infallibili, per sedurre le donne piu’ belle, piu’ affascinanti, piu’ sexy. Una storia vera accaduta all’autore quando decide di iscriversi a un corso intensivo di ‘’Seduzione sul Campo'’ (dove ‘’il campo'’ starebbe per i locali notturni di Los Angeles), tenuto dal piu’ grande seduttore del mondo, il signor Mystery.

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A lezione di seduzione Casanova diventa un “gioco”

Venerdì 10 Febbraio 2006

seduzione.jpgConquistare le donne più attraenti, sedurre modelle e spogliarelliste appena conosciute, portarsi a letto chiunque si desideri, spazzando via ogni resistenza, e soprattutto, in fretta. Che cosa serve? Bisogna essere molto potenti, incredibilmente belli o straricchi, o meglio tutt’e tre insieme, si può pensare. Sbagliato. Artista del rimorchio non si nasce, si diventa: bastano le tecniche giuste, dicono i guru della seduzione.

La strada è facile, per chi vive negli Stati Uniti. Ci sono siti Internet con il manuale del Don Giovanni, dvd e videocassette per “finire a letto”, persino workshop e “prove su strada”. Si pagano anche 1500 dollari per tre giorni, con lezioni “in diretta” dai docenti di successo nei club di Los Angeles, nei casinò di Las Vegas, o magari in trasferta all’estero. Bastano poche ore di immersione totale: il risultato è garantito.

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L’amore, quello vero

Venerdì 10 Febbraio 2006

Antonella Cilento ha redatto una serie di racconti di cui alcuni, appena quindici, sono stati pubblicati da Guanda in “L’amore quello vero”. Racconti che si destreggiano tra le fascinose atmosfere di epoche passate e il presente.

L’amore, dunque, il collante di quindici racconti diversi per argomenti e per ambientazione. Storie che raccontano l’amore televisivo, come quello del primo racconto che dà anche il titolo al libro in cui un venditore televisivo di diamanti utilizza costantemente la frase “amore quello vero, è quello che non si scorda”, rivolgendosi ai gioielli delle sue televendite. E l’amore che si svolge nella sua quotidianità “vissuto attraverso le molteplici modulazioni della vita di tutti i giorni.

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“Questo amore”, il libro con una vita parallela nella Rete

Mercoledì 8 Febbraio 2006

Jeannette Winterson, inglese, donna, ha scritto romanzi ( come Scritto sul Corpo”) con protagonista un essere umano il cui sesso è rarefatto, imprendibile, che può essere tanto uomo che donna, destabilizzando la tranquillità del lettore medio che si aspetta un amore femminile narrato da una donna e quello maschile narrato da un uomo; invece l’italiano Roberto Cotroneo, uomo, piemontese, si butta in prima persona nell’universo e nella mente femminile, ribaltando quanto fatto dalla natura con lui, con “Questo Amore” ( in uscita il 7 febbraio, per la Mondadori, a 16 euro; un estratto in anteprima); romanzo dalla trama semplice ma allo stesso tempo condita da un intreccio intrigante ed originale: Anna ( la protagonista ) racconta il suo amore per un libraio, ex calciatore, e della fuga di quest’ultimo dopo aver perso la memoria.
Anna resta sola, e vive un’esistenza luttuosa, perenne, in un’attesa che sa tanto di elaborazione del dolore, come le donne del sud Italia di inizio Novecento.

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