Archivio mensile:giugno 2012

La donna forte fa paura

Molto spesso si parla di uomini che odiano le donne. Andando oltre al fenomeno letterario e cinematografico, diciamo che ci sono degli uomini che odiano le donne, questo è sicuro, ma sono la minoranza (per fortuna!!!).

Quello che però è vero è che agli uomini non piacciono troppo le donne forti e autoritarie, così come anche alle donne non piacciono gli uomini che vogliono imporsi a tutti i costi. Naturalmente non mettiamo in discussione tutti i risultati che sono stati ottenuti dalle lotte di emancipazione, né diciamo che una donna deve assoggettarsi a un uomo.

Diciamo solo che, sebbene l’emancipazione ha fatto molto per le donne, la coppia deve essere comunque equilibrata, con le decisioni prese insieme e non solo da una parte. Una donna che vuole imporsi a tutti i costi, fa lo stesso effetto di un uomo autoritario: lede alla coppia.

Per questo motivo le donne molto autoritarie vedono spesso naufragare le loro esperienze sentimentali. Ovviamente questa è una cosa che si può evitare. Le lotte di emancipazione femminile hanno fatto molto per le donne, che hanno ritrovato il loro ruolo nella società, nel mondo del lavoro e anche a letto. Tutto sta nel saper calibrare bene vita privata e vita lavorativa, non trascurare niente e, soprattutto, non perdere di vista l’importanza del dialogo per la coppia. Parlare prima di prendere una decisione importante, invece di imporre la propria scelta e il proprio punto di vista, aiuta la coppia e non spaventa l’uomo.
Decise sì, ma non autoritarie: così salverete la vostra coppia e farete sentire importante il vostro uomo.

Se non ti chiama la verita’ e’ che non gli piaci abbastanza

Non chiama, non vi manda sms, non commenta i vostri stati su Facebook? Non cercate ragioni recondite e nascoste, la verità è che non gli piacete abbastanza (proprio come si diceva in un noto film). Sì perché l’uomo interessato a una donna lo fa capire e non fa mancare attenzioni, anche piccole, come possono essere una frase carina, una telefonata inaspettata, un sms romantico.

Se tutto questo manca, vi consigliamo di non farvi troppe aspettative: la vostra storia non decollerà mai, si tratta di solo sesso. Magari c’è tantissima attrazione sessuale, ma niente di più e questo è importante che vi sia chiaro. Se l’uomo che state frequentando non si interessa a quello che fate, a quelle che sono le vostre frequentazioni, le vostre abitudini, che non vuole venire a casa vostra, neppure per una visita, allora non c’è da capire che quest’ultimo non vorrà mai una storia seria da voi.

Sì perché l’uomo interessato cerca, si informa, tenta di organizzare momenti romantici, vuole sapere tutto. Se non lo fa non gli piacete abbastanza fuori dal letto. Se vi chiede un appuntamento che va al di là della solita frequentazione serale, magari un’uscita per colazione o per un brunch, allora potete ben sperare.

Ma nel caso contrario state attente a non illudervi, perché i segnali per una batosta ci sono davvero tutti. Se poi vi arrivano segnali tipo “non mi voglio legare”, “non è il momento giusto”, “non sono pronto”, rassegnatevi: non è quello giusto. Se il sesso va bene e vi basta quello, allora continuate, altrimenti date un taglio netto alla situazione, che potrebbe essere solo una sofferenza.

Solidificare una storia: ecco come fare!

Ogni storia, quando nasce, si porta con sé dubbi e incertezze su quello che potrebbe essere il futuro. Conoscendosi e andando avanti nella relazione, questi dubbi potrebbero essere spazzati via e la relazione potrebbe diventare man mano più seria, specialmente se tutti e due i partner si impegnano nella costruzione di qualcosa di solido.

Passo dopo passo ci si può trovare coinvolti in una storia che, se non sarà l’amore del secolo, comunque è qualcosa di bello e importante per i due che la vivono. Ma ogni storia ha bisogno di essere solidificata sempre più. Come fare?

Ci sono degli step che non bisogna tralasciare, perché riescono a dare alla coppia delle cose che altrimenti non avrebbero. Naturalmente, il passo più importante, quello che può sancire la definitiva solidità del rapporto è l’incontro con i genitori. Si tratta di un momento importante, dato che tutti ci teniamo al parere dei nostri genitori e, per questo, presentare loro il nostro partner è sinonimo di una volontà di fare sul serio.

Ma prima di arrivare a compiere questo passo, molto importante, che sancisce definitivamente la coppia, si possono fare altre piccole cose per dare solidità. Ad esempio un viaggio insieme. Vivere insieme, a contatto, in un contesto che non è quello di tutti i giorni e in una situazione di divertimento, serve a far dimenticare i problemi e a essere meglio disposti nei confronti della coppia. Anche prendere un animale che verrà curato da entrambi solidifica il rapporto perché, quasi come un figlio, un cucciolo dà delle responsabilità

Amici o fidanzamento?

Quando si conosce qualcuno che ci piace e si decide che lo si vuole frequentare, ci si trova davanti a un bivio: impegnarsi per costruire una possibile storia d’amore o conservare le amicizie?

Naturalmente se si conosce una persona nuova, frequentarla per capire se può essere affine, se è possibile costruire qualcosa, comporta dei sacrifici. Si deve mettere un po’ da parte quello che si faceva prima per dare spazio al nuovo che avanza. Ovviamente questo comporta un drastico cambiamento nelle abitudini quotidiane e potrebbe portare più di qualcuno ad isolarsi da quelli che erano gli amici.

Iniziamo con il dire che quest’atteggiamento è sbagliato, perché amore e amicizia sono due cose distinte e separate che dovrebbero coesistere e non annullarsi l’un l’altra. Come scegliere allora? Per rispondere alla domanda vogliamo prima farvi pensare a cosa direste voi se la vostra migliore amica o il vostro migliore amico si fidanzassero e sparissero dalla circolazione per un periodo più o meno lungo. Cosa pensereste? Sicuramente non la prendereste molto bene.

Ecco, allora, prima di isolarvi perché vi fidanzate pensateci bene e pensate anche che quando, poi, vorrete tornare dai vostri amici questi potrebbero non esserci. Ovviamente non stiamo dicendo che non ci si deve fidanzare, ma solo che non si deve abbandonare del tutto la vita che si faceva prima e tutti quei rapporti importanti costruiti nel tempo. Sarebbe la situazione ottimale qualora si riuscisse a far convivere le due cose, fidanzato e amici, senza troppi intoppi. Su questo potete lavorarci su, perché non è un risultato impossibile da ottenere.