Come confessare un tradimento
Si sa che nelle coppie, navigate o nuove, lo spauracchio più grande è quello del tradimento. Ma se capita, se uno dei due partner ha una momentanea sbandata, emotiva o anche solo fisica, per un’altra persona, allora è meglio dirlo, confessare tutto, e sperare in un eventuale perdono?
In materia di tradimento, i più seguono la regola, talvolta poco proficua, del negare anche l’evidenza. Ma quanto è utile alla coppia il voler nascondere a tutti i costi, magari anche dinanzi all’evidenza, un tradimento?
Il più delle volte la risposta giusta è poco. Perché, seppur negando, qualcosa nel rapporto si rompe, perché la tacita consapevolezza che il fatto è avvenuto c’è e rimane in sospeso qualcosa che può essere un vero e proprio macigno che seppellirà la coppia, portandola alla separazione.
Forse, in questo caso, è meglio parlarne, anche perché, lo ricordiamo, un tradimento è sempre sintomo di un qualche problema insito nella coppia. E il dialogo può aiutare più di quanto si immagini. Pertanto, consigliamo sempre di parlare a cuore aperto con il partner, chiedendo spiegazioni, se si è nelle vesti del tradito, oppure spiegando quello che ha spinto al tradimento, se si è nei panni di chi ha compiuto il tradimento.
Da un dialogo serio e maturo indubbiamente potranno nascere risultati migliori di quelli che nascono dalla negazione del fatto incondizionata. Se poi nella coppia c’è amore e la persona che ha tradito dimostra pentimento, allora state sicuri che il perdono ci sarà. E poi il tempo aiuta sempre.