Archivio mensile:maggio 2011

Love is in the “net”…

amore virtuale L’amore non è più tanto nel aria come sul web, e molti dei rapporti nati on line sono arrivati a matrimoni, a divorzi e sono accettati socialmente, lontani ormai dalla idea di sfigati e persone disperate di tanti anni fa.
Uno studio fatto da Pew Internet e American Life Project ha fato vedere che il 62% degli americani che hanno avuto relazioni con persone conosciute tramite internet hanno una valutzione positiva e che 3 su ogni 4 single negli Stati Uniti ha cercato qualche volta l’amore su internet.
La gran maggioranza dice comunque di non cercare coppia o amici, ma persone con cui condividere idee o paure e poi quello che deve accadere accadrà …
La metà delle persone dicono di non avere mai incontrato di presenza le persone con cui hanno qualche tipo di rapporto via internet, anche se le probabilità di sucesso nel diventare un rapporto “reale” è ben alto, sono molti a vedere nel mondo virtuale il posto perfetto per le ilusioni egli amori platonici.

Gli atei hanno una vita sessuale migliore dei credenti

confessareQuesto ha rivelato uno studio fatto su 14.500 persone nella universitá di Kansas dai psicologhi Darrel Ray e Amanda Brown.
Le persone intervistate dichiaravano di avere su per giù lo stesso numero di rapporti settimanali ed essere diventati sessualmente attivi alla stessa etá.
Anche se emtrambi i gruppi dichiaravano di fare le stesse attivitá, masturbazione, relazioni casuali, vedere pornografia, praticare sesso orale…La differenza sta nei sensi di colpa che sentono le persone che credono in qualche religione, e nella libertá maggiore degli atei nel discutere le loro fantasie e di portarle a fine.

Concentrazione “virtuale” per una democrazia vera e participativa. 22 Maggio

democrazia realeLa finalità di questo evento è reunire in internet il maggior numero di persone che hanno in comune il Desiderio di una Democrazia più reale, partecipativa ed una política di maggior qualità in vista delle prossime elezioni spagnole del 22 maggio e, successivamente, in quelle future. Questo movimento è completamente compatibile con quello in strada. = ) É un modo di radunarsi senza problemi di orari o distanze, basta con premeré il tasto “partecipo ” nel gruppo creato nel facebook con questo scopo.
Siamo delle persone normalli, non importa l’orientamento politico… Ci concentriamo attraverso internet per pretendere, in vista delle prossime elezioni del 22 di maggio, una Democrazia reale e partecipativa. Perchè non vogliamo: 1. Politici corrotti e partiti che si mostrano impassibili di fronte alla corruzione interna agli stesi. 2. Politici che si gridano come se il Parlamento fosse un circo. 3. Politici che se dedicano ad accusare l’opposizione dei problemi per attribuirsi a se stessi gli esiti positivi (perche il paese è formato dai cittadini, non solo da loro). 4. Politici che ci parlano come se fossimo stupidi e e manipolano gli interessi pubblici a sua convenienza. 5. Politici codardi che se sottomettono davanti alle banche quando si “evaporano” millardi di euro per inversioni fraudulente ed esigono che le persone correnti paghino i loro debiti, senza peraltro che nessun responsabile finanziario sia stato giudicato. 6. Politici che non siano disposti, a lavorare con altri politici di maniera costruttiva e considerare che la Spagna sia composta da persone con diversi pensieri. 7. Politici che non fomentino la partecipazione diretta dei citadini per prendere le decisioni (le tecnologie dell’informazione che fanno questa possibilità ogni giorno più reale). 8. Politici che si dimenticano che il potere che ricevono gli viene dato dalle comuni persone e il cui primo obbligo è ascoltarle e obbedire a loro. 9. Politici che non difendano lo Stato (che siamo tutti noi) e il dritto all’educazione, la sanità, il lavoro e la casa in condizione giuste. 10. Politici che percorrano la Spagna in cerca di voti una settimana prima delle elezioni per rimanere quattro anni facendo quello che fanno i politici dal punto 1 al punto 9. Che i Signori politici eletti il 22 di maggio, sappiano quello che non vogliamo! Ieri sono stati l’Irlanda e la Grecia. Oggi è il Portogallo. Domani non vogliamo che sia la Spagna quella che per ipotecare il suo futuro debba pagare Frodi bancarie

Bugie sul sesso

La misura conta:
È il rumor più steso, ma non per ripeterlo al infinito diventa vero. Sono in molti a credere che più grande sia il pene meglio e che un pene piccolo non puo dare piacere auna donna; sebbene é vero che meno di 8cm in stato di erezione possono non arrivare a stimolare la donna completamente, la eccitazione non dipende dalla missura, dato che è nel primo terzo della vagina dove si concentrano la maggior parte delle terminazioni nervose. Inoltre le pareti della vagina hanno la capacitá di adattarsi alla largezza del pene per cui la missura conta piú come stimolo visuale o psicologico. La soddisfazione sessuale è piú legata alla qualitá che alla quantitá.

L’alcool aiuta:

Al inizio puo sembrarci d’aiuto per arrivare alla persona desiderata, ci aiuta a rompere il giaccio e a superare la timideza,uno studio fatto sulle abitudini sessuali europee rivela infatti che il 45% degli uomini e il 68% delle donne crede che l’alcool aumenti le possibilitá di godere del sesso, é dimostrato scientificamente invece che ha delle conseguenze negative sui segni fisiologici della ecitazione sessuale. A livello celebrale altera i sensi e l’autocontrollo, e negli uomini puo arrivare  a problemi d’impotenza.

La masturbazione fa male:masturbazione femenina

L’ignoranza e la repressione sessuale che ancora c’é nella nostra societá hanno portato a inventare cose assurde tipo che si esaurisce il seme, che escono brufoli o che si puo diventare calvo e fino a cieco. È un altra esperienza sessuale che ogniuno può fare quando gli va senza nessuna conseguenza negativa, e che puo essere piacevole e. La frequenza non é un problema, sempre che non si senta la necessità in situazioni inadeguate o che ti impedisca compiere le tue responsabilità, in questo caso dovresti andare da un sessologo per analizare se puo essere un problema di adizione al sesso.