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Il travestitismo in Rete

Nell’ illusorio teatro elettronico di Internet, dove la sanzione sociale è minima, cambiare il genere sessuale é semplicissimo: se un uomo vuole presentarsi in chat come donna non deve far altro che scrivere una breve descrizione e scegliersi un nickname femminile o, ancora meglio, più stereotipicamente femminile (una Samantha avrà maggiori chance di attenzioni rispetto ad una Assuntina).

La tendenza ad assumere il sesso opposto, molto riscontrata in Rete, é detta gender-swapping.
Essere credibili come donna per un uomo o viceversa implica in ogni caso una profonda conoscenza dell’altro sesso. In realtà uno dei motivi e degli scopi principali del gender-swapping in Rete è sempre stato quello di fare cybersex come persone del sesso opposto, qualcosa che dal punto di vista emozionale è molto poco neutrale.

I motivi più comuni per cui un uomo può in Rete «travestirsi» da donna sono così riassumibili:

* causa i forti stereotipi culturali per un uomo è difficile esplorare la propria parte femminile;
* assumere un ruolo femminile può essere un vantaggio di visibilità nel cyberspazio, soprattutto nelle chat affollate dove non è facile venir notati e apprezzati (difficilmente un uomo chatta con un altro uomo);
* per investigare sul rapporto uomo-donna adottando un diverso punto di vista: in questo modo può sperimentare cosa significhi essere donna confrontandosi con altri uomini ed apprendere le tecniche di seduzione utilizzate da questi;
* in alcuni ambienti come i MUD essere donna può risultare utile in quanto spesso i giocatori maschi offrono assistenza molto più facilmente alle donne vere o presunte che siano;
* per imparare a conoscere maggiormente le donne e riuscire ad instaurare migliori rapporti con loro, on-line e off-line;
* per agire sentimenti e comportamenti omosessuali (consapevoli e inconsapevoli) attraverso la ricerca di affetto, intimità o sesso virtuale da parte di altri uomini.

Alcuni praticano sesso virtuale con altri uomini simulando un’identità femminile, per il semplice scopo di prendere in giro gli altri internauti;
Anche se in misura minore, il fenomeno del travestitismo on-line coinvolge anche le donne, le quali sono spinte dalle seguenti motivazioni:

* scoprire come si comportano le altre donne con gli uomini (competitività sessuale);
* conversare senza essere infastidite da avance o molestie di carattere sessuale;
* guidare un gruppo di giocatori cosa che sarebbe difficile essendo donne;
* provare quel senso di potenza frustrato fin da piccole a causa degli stereotipi socio-culturali.

L’aumento dei casi di travestitismo ha portato alcuni chatters ad un atteggiamento di maggior cautela e all’adozione di tecniche precauzionali allo scopo di indagare sulla veridicità del genere.
Le tecniche atte a smascherare un «inganno virtuale» e a scoprire la vera identità del chatter si compongono di domande di catattere intimo e personale relativo alla biologia femminile, ai prodotti associati e agli accessori utilizzati.
Ovviamente, la certezza si ha solo con una comunicazione telefonica o in un incontro faccia a faccia.

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