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Sul Conoscersi

Personalmente non ho mai invitato a uscire una donna che non conoscevo abbastanza bene ma ho avuto comunque i problemi inerenti l’approccio. Infatti non ho mai osato chiedere a una donna il numero di telefono né invitarla al cinema, mi sono sempre limitato a darle il mio numero dicendole all’incirca “ Sto bene con te, avrei piacere di fare quattro chiacchiere una sera che sei libera. Se e quando ti và mi chiami e ti vengo a prendere.” Quello che dicevo era esattamente quello che pensavo e mi sembrava molto opportuno dal momento che non c’era il rischio di metterla in imbarazzo. Se voleva vedermi mi chiamava altrimenti ne faceva a meno. Oppure poteva dirmi subito qualcosa di simile a “Anch’io ho piacere di fare quattro chiacchiere con te…. se vuoi ci vediamo lunedì sera” o “ Anch’io ho piacere di fare quattro chiacchiere con te, questo è il mio numero di telefono: chiamami domani sera che ci mettiamo d’accordo”. Del resto non avevo nessuna intenzione in più di quella dichiarata non avendo mai “puntato” una donna senza prima averla conosciuta molto bene.

La cosa ha sempre funzionato bene finché due mie amiche mi hanno ripreso: “Sei proprio uno che se la tira perché invece di chiedere il numero ad una tipa le dai il tuo!”. Alle mie rigide rimostranze che non voglio rompere le palle a nessuna e che non mi frega niente di far la corte a una persona che non conosco, le mie amiche sono partite con una serie di “non capisci” piuttosto che di “te la tiri” che mi hanno sinceramente allucinato.

Sostanzialmente una donna o la volete, e quindi la invitate e ci provate, oppure non azzardatevi a invitarla fuori da amico altrimenti si incazza come una bestia. Ma non era la donna che dichiarava il timore di uscire con qualcuno perché aveva paura che lui ci “provasse”? Ma vi rendete conto dell’assurdità della cosa? Comunque dopo questa “tirata” ho rivisto in compagnia una ragazza alla quale avevo detto che avrei avuto piacere di vederla e alla quale avevo dato il mio numero e non si era fatta sentire. Nell’ambito della serata questa persona manifestò chiaramente il piacere di essere in mia compagnia e al momento dei saluti mi disse di farmi sentire. Allucinato le risposi che le avevo dato il mio numero e non l’avevo sentita. Lei disse che una donna non può chiamare. Sempre più allucinato mi venne in mente il discorso delle mie amiche per cui le dissi “Senti, non è che vuoi che ti chieda il tuo numero e poi ti chiami io, perché se è così, basta che lo dici non c’è nessun problema.” Lei annui. Dovevo rispettare il protocollo sociale! Era questo il problema! Dovevo farle la corte!

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