La macchina come mezzo di seduzione
L’automobilista frena, accosta al marciapiede, abbassa il finestrino, sporge la testa: “Posso darle un passaggio?”. Quante donne hanno ricevuto almeno una volta una proposta analoga? “Ogni volta che volevo corteggiare una ragazza noleggiavo un’Alfa” dichiara Norio Kitamura chairman della Toyota spagnola.
Sono tipiche testimonianze di come l’automobile, da tradizionale mezzo di trasporto, viene utilizzato come insolito strumento di seduzione. Per quanto ne so, da quello che ambulatoriamente mi viene riferito, sembra che questo strumento di seduzione sia esclusivamente maschile e tipico di una società maschilista. Se utilizzato al femminile, sulla spinta di una emancipazione integralista, forse potrebbe creare imbarazzo, tale da apparire come una richiesta esplicita che solitamente elicita nel maschio una aspettativa esigente con possibili conseguenze sessualmente disfunzionali.
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