12feb/069
Matrimonio: la tomba dell’amore!!!
Cosa ne pensate????
Ho molti amici che pensano che se non si sposavano era meglio, perchè ora
con le loro mogli c'è molto affetto ma non c'è più altro (tipo sesso e
seratine di coccolamenti vari).
Effettivamente....mi sembra che sia così per molti!
Io non so che dire, ma vorrei farmi un'idea!
Cosa ne pensate?????
febbraio 12th, 2006 - 19:59
Penso che avere il partenr come fatto acquisito faccia perdere interesse…
se accede è molto brutto, in un rapporto si deve lottare tutti i giorni e
continuare
a dare senza aspettarsi nulla.
Molti pensano all’amore come un dare, per ricevere qualcosa in cambio ed è
sbagliato!
febbraio 12th, 2006 - 20:00
Il discorso è che noi umani, di solito, vogliamo la
moglie/marito ubriaca/o e la botte piena… Vogliamo vivere per tutta la
vita con una persona perchè soltanto questa è quella con cui dobbiamo
condividere ogni secondo della nostra giornata e vogliamo, d’altra parte,
mantenere la possibilità di essere liberi e passionali come quando si è
ancora troppo piccoli o giovani. Decidiamo di amare qualcuno ma a lungo
andare questa decisione viene meno e vogliamo provare l’ebbrezza di amare
qualcun altro… eppure non c’è niente di più dolce del risveglio accanto a
chi conosciamo da una vita, a chi conosce il nostro pensiero da un nostro
sguardo e a chi si potrebbe chiedere di tutto e con cui rinnovarsi di
continuo.
Sabato prossimo i miei genitori faranno 25 anni di matrimonio, e anche se
non è stato tutto rose e fiori e adesso non sono così “esuberanti” come
vent’anni fa, credo che non butterebbero neanche un giorno del tempo passato
insieme…
Forse ora il matrimonio non è più un valore ma soltanto una prova…vediamo
se va, e se non va c’è sempre il divorzio che è più facile raggiungere
rispetto ad un tempo…
febbraio 12th, 2006 - 20:00
Scherzi a parte…
Il matrimonio diventa una routine a volte, è vero, ma sta alla coppia
evitare che ciò accada, evitare di “abituarsi” troppo all’altro, a dare la
sua presenza come per scontata!
Onestamente non ho esperienza nel settore, ma esistono coppie che scoppiano
e coppie che durano e si solidificano nel tempo…dipende dalle alchimie che
vigono nel rapporto e nell’Amore (per chi ci crede!)
Ciaoooo
febbraio 12th, 2006 - 20:01
Penso che tutto dipenda da come viene vissuta la cosa, principalmente è un
fatto di testa, xchè non è vero che nel matrimonio ci sono solo limitazioni,
ma è altrettanto vero che ci vuole impegno x riuscire a vivere senza che il
tutto cada nella monotonia.
Se al primo problema, invece che cercare con tutto se stessi di risolvere la
cosa, ci si fissa a vedere quanto era bello prima quando si aveva una certa
libertà, è finita.
Oltretutto, un conto è quando si è ancora giovani ed esuberanti, ma quando
gli anni iniziano a farsi sentire sarebbe tristissimo vivere senza nessuno
accanto solo xchè qualche anno prima si voleva essere + “liberi”…
non trovate?
X cui l’unica soluzione possibile, x come la vedo io, è sposarsi il + tardi
possibile(x inciso, io non intendo sposarmi prima dei 27 anni come
minimo),quando il desiderio di libertà inizierà a calare, mentre si sentirà
+ il bisogno di stabilità.
Almeno, x me è così, poi ognuno è fatto a modo suo…
febbraio 12th, 2006 - 20:09
Mah, penso che non succeda solo alle persone sposate, non credo si
tratti cioè soltanto di una questione legata al matrimonio, perché può
succedere benissimo anche a chi convive o anche a relazioni a lungo
termine.
La causa può benissimo essere una mancanza di interessi in comune, o
una mancanza di stimoli, e un scendere troppo a compromessi, alla fine
uno dei due o anche entrambi ci si stanca e si finisce per scendere a
compromessi, che compromessi non sono, perché l’unico compromesso in
certi casi è il NULLA, cioè ritrovarsi a non fare nulla assieme è
l’unico modo per stare assieme!!!
Personalmente questo è accaduto appunto in una relazione a lungo
termine, senza matrimonio, senza convivenza e per giunta vedendosi
anche abbastanza poco (meno di una volta alla settimana).
Non è il tipo di rapporto che si instaura a decretare la durata
dell’amore, è la presenza o meno di interessi in comune, di cose da
condividere, della disponibilità di entrambi a conoscersi e
interessarsi alle cose dell’altro. Dipende, cioè, dalle PERSONE.
Per tanto non penso che il matrimonio sia la tomba dell’amore, perché
può esserlo benissimo anche un semplice fidanzamento. O, al contrario,
può accadere anche di realizzarsi nel matrimonio.
Forse è solo una questione di fortuna, della persona o delle persone
che si incontrano nella vita. Cioè alla fin fine una questione di
destino…
febbraio 12th, 2006 - 20:10
Non sono d’accordo: fin che questa è teoria, d’accordo, potremmo anche
dire tutti che per stare insieme bisogna dare senza pretendere nulla
in cambio, ma ti assicuro che questo “dare” ha un limite. Ad un certo
punto se ti accorgi che in cambio non hai nulla, ti stanchi anche di
dare. Io credo nella reciprocità, cioè nel dare e ricevere
contemporaneamente, nella neccessità di una certa parità di diritti e
doveri.
Per esempio, se tu vedessi una donna che sgobba come casalinga dalla
mattina alla sera per il proprio uomo, che la maltratta e la
cornifica, avresti il coraggio di dirle che è giusto che continui così
senza pretendere nulla dal marito perché nell’amore si deve solo dare?
febbraio 12th, 2006 - 20:11
Non hai capito. Assolutamente. Parliamo di due cose diverse.
Io sto parlando di amore in quanto sentimento, puro e semplice, non
di diritti e doveri di coppia.
(Su questo ne avrei un’infinità da dire, soprattutto su alcune pretese
assurde
da parte dei partner)
Quando ami qualcuno, lo ami anche se lui non contraccambia…
e già il fatto di amarlo è “dare”.
Se è amore vero non ti stancherai mai di dare, quando ciò dovesse
avvenire, significa che non lo amerai più.
E’ giusto dire che un amore può finire presto se non contraccambiato,
ma non è vero che uno si stanca di “dare”, è il sentimento che si
esaurisce prima.
Se io, per esempio, amo una donna e lei ama me, molto spesso capita
che i ns. modi di amare siano dissimili, ma io non posso pretendere che lei
cambi il suo modo d’essere! Devo amarla come so e accettare quello che lei
mi vuol
dare.
febbraio 12th, 2006 - 20:12
Allora, fammi capire una cosa che ho le idee confuse. Tu mi vuoi
far credere che io ho amato il mio ragazzo alla follia e gli ho dato tutto
quello che avevo, che il mio sentimento, ossia l’ AMORE, si è esaurito prima
dell’amore stesso…aspettà, forse non riesco a spiegarmi bene perchè ci
sono cose che non capisco. Il “dare” è amore, e allora il “sentimento” che
cos’è? Forse che l’amore sia una condizione fisica, matematica,
gravitazionale, una pozione che ti fanno bere e di cui non hai volontà, che
“non >” nel tuo cuore?
Un amore finisce perchè la sua storia l’ha fatta…è come quel bruco che si
trasforma in farfalla e poi dopo qualche settimana muore…e a seconda della
specie, può morire una due o tre settimane più tardi…credo che sia il
percorso naturale della vita questo. Uno dei motivi per cui un amore può
finire è anche perchè non contraccambiato…mettiamo il caso che io sia la
tua ragazza, allora…tu mi dai tanto, incondizionatamente, sono il centro
delle tue attenzioni e questo me lo fai sentire, io dal mio canto di
ricambiare un solo decimo di quello che mi dai tu non me ne può fregare di
meno, perchè? Perchè sono così, perchè il mio modo d’amare è diverso dal
tuo…tu che cosa mi chiederesti? Come minimo un ripensamento…che vorresti
“ricevere” pure tu una volta all’anno, che ti sei stancato di starmi sempre
dietro e che vorresti avere un po’ di attenzioni da parte mia…ergo, ti sei
stancato di quella situazione, ergo plus che ti sei stancato di dare
soltanto.
Forse l’amore è una cosa relativa, l’amore inteso come rapporto tra un
ragazzo e una ragazza ( anche omosessuali, senza fare discriminazioni ). E’
anche un rapporto d’amore l’amicizia, no? Allora, proprio in quanto tale, tu
“ami” l’amico e gli dai tutto quello che vuoi..che so io…gli presti sempre
qualcosa a cui tieni in particolarmodo. Un giorno hai bisogno tu di una cosa
sua e gliela chiedi. Lui non ci sente. E non sentirà neanche domani e
dopodomani. Alla fine lui per te non fa niente e soprattutto “non ti da
niente”…che fai? Non ti stanchi? Non gli vuoi spiattellare in faccia
questa “non reciprocità”???
Ai posteri l’ardua sentenza…
febbraio 12th, 2006 - 20:13
Primo punto. AMORE.
Allora rispiego. Se l’amore finisce smetti di dare. Non è che smetti di dare
prima che finisca l’amore.
“Dare” è nel senso di trasmettere affetto, aiuto, ecc ecc.
Questa è la mia opinione.
Poi mio caso personale, se io amo qualcuno e io penso di essere
contraccambiato non mi arrendo
di certo perchè lei è + fredda di me (lo sono quasi tutte…io sono molto
espansivo affettivamente).
Se lei, invece, non contraccambia, probabilmente ne soffro e poi smetto di
amarla, con MOLTO tempo cmq.
Secondo punto. AMICIZIA.
Penso che se io presto una cosa ad un amico e lui non lo fa, proverò
disappunto, ma se
è la sua indole che ci faccio? Se sono suo amico è evidente che mi da
qualcosa in altre
situazioni.
Io ho un amico che fa + o – come hai detto tu.
Dovrei rinfacciargli tutte le volte sta cosa? No. Imparato a conoscerlo, si
deve avere la flessibilità
di accettare le differenze emotive e caratteriali.
Se io provo risentimento o antipatia per una persona perchè questa è
semplicemente se stessa
(quindi per es. gelosa della sua roba) sono IO che ho un prb, non lui… e
quindi il prb me lo
risolvo con la tolleranza.
Se invece qualcuno lo fa consciamente di negarti aiuto a TE perchè non prova
nulla, allora
non è tuo amico e il prb non si pone.
L’amicizia a differenza dell’amore nasce con innocenza e senza attrazione
fisica, quindi è impensabile
che nasca con qualcuno che ti tratta male in ogni situazione.